Poesie e Pensieri
Evoluzioni sulle rive del Lago Trasimeno
7 maggio 2010
Nel cielo domenicale
rombano i motori d’aereo
con volteggi leggeri,
come nuove danzatrici improvvise
di scenografie elaborate.
Nasi puntati all’insù
seguono i solisti virtuosi
quasi bacchette d’orchestra
a dirigere il concerto intimo
di sogni fantastici.
I monti e lo specchio di lago,
guardano le azioni e i pensieri,
silenziose sentinelle,
testimoni immutati del tempo.
E ricordano altri uomini, altri clamori
persi negli echi della battaglia,
avventura lontana di padri
che parlano dalle pagine della storia.
Milioni di attimi
stanno
tra l’urlo della guerra e i battimani del pubblico,
identici l’azzurro del cielo e il verde degli alberi.