Poesie e Pensieri
Al caffè
3 marzo 2008
Ogni mattina, prima delle otto,
nel bar Haiti, quello sotto casa,
l’umanità diversa sfila puntuale:
Luca e la mamma
che vanno verso scuola,
il signor Brambilla
che porta a spasso il cane,
il ragionier Marasca
che pensa all’ICI e all’IVA
e occhieggia Marta,
impiegata tuttofare.
Paziente, Carlo
prepara i suoi caffè
e i cappuccini fumanti,
promessa di un buon giorno.
Un saluto veloce,
un sorriso frettoloso
ed ecco Laura,
aspirante parrucchiera,
con la signora Ivana
che parte per New York.
Ognuno è un mondo,
ognuno ha la sua storia.
Seduta, sfoglio il giornale del mattino
e sorseggio un tè,
senz’altro fuori orario.
Mangio un cornetto
(”Alla crema, per piacere!”).
Osservo e penso
che sono meno sola.